Sport coaching Latina: campioni si nasce o si diventa?

Sport coaching Latina: campioni si nasce o si diventa?

Faccio sport coaching da anni sia a Latina che in altre zone d’Italia e la domanda che spesso mi viene posta è: campioni si nasce o si diventa? Alle volte me lo chiedono gli sportivi, altre volte i loro genitori.

La risposta è semplice: ci si diventa, come in tutto. Ma mi spiego meglio.

 

Sport coaching Latina: il ruolo della genetica

Ogni persona nasce con un codice genetico, lo sentiamo dire spesso. Ma cosa vuol dire?

Quando nasciamo, dai nostri genitori ereditiamo 23 paia di cromosomi (un paio per genitore). I cromosomi sono lunghe sequenze di molecole a forma di elica chiamate acido desossiribonucleico, meglio conosciuto come DNA.

In ogni cromosoma, queste sequenze di DNA costituiscono dei geni che controllano (del tutto o parzialmente) determinate nostre caratteristiche, come il colore della pelle, degli occhi, dei capelli, l’altezza e così via. Ogni gene può avere delle varianti chiamate alleli. È la combinazione di questi alleli che determina in che modo un gene codifica un nostro tratto (siamo biondi con gli occhi azzurri, mori con gli occhi neri, alti e robusti, piccoli e magri…).

Questo genera ciò che si chiama un “genotipo”, ovvero come siamo programmati di nascita.

Ma perché questa spiegazione?

Per farti capire che di certo, alla nascita, partiamo con un bagaglio genetico prestabilito che determina alcune nostre caratteristiche. Nonostante questo, campioni si diventa, non ci si nasce.

 

Sport coaching Latina: l’epigenetica, ovvero il nostro potere

Se ci fosse in gioco solamente la genetica, sarebbe vera l’affermazione che campioni si nasce. Una volta si credeva che fosse così: o ci nasci o nulla. Magari lo erediti dai tuoi genitori, campioni anche loro.

Ma se così fosse, sarebbero campioni solo i figli di campioni o quasi.

In gioco, infatti, c’è un altro aspetto oltre al “genotipo”: il “fenotipo”.

Il fenotipo è ciò che diventiamo nel corso della vita. Nessun elemento, in natura, vive isolato dal resto. Tutto è inserito all’interno di un sistema, di un ambiente, giusto? Bene lo siamo anche noi.

L’ambiente in cui viviamo e le scelte che facciamo, quindi, influiscono su di noi e creano il nostro fenotipo. Sì, hai capito bene: la genetica non è tutto.

C’è una branca di studi chiamata proprio “epigenetica”, che studia ciò che (appunto) sta al di sopra della genetica e che ci permette di diventare ciò che diventiamo, anche dei campioni.

 

Sport coaching Latina: presta attenzione alle tue scelte

Ciò vuol dire che, per diventare campioni bisogna prestare attenzione a ciò che facciamo, a ciò che scegliamo e anche all’ambiente in cui cresciamo.

Alle volte siamo obbligati a vivere in un determinato ambiente familiare o sociale e questo può influire sul nostro sviluppo psicofisico. Crescere in un ambiente con una sana alimentazione, con genitori attenti alla tua formazione sportiva e in un quartiere benestante di una città ha i suoi effetti.

Ma molti campioni crescono in situazioni difficili e talvolta addirittura nel degrado (mi vengono in mente i grandi campioni di calcio brasiliani, o i pugili americani del Bronx, per esempio).

Come è possibile, allora, che diventino dei campioni? Solo predisposizione genetica? Certo che no, lo abbiamo visto.

Ciò che fa la differenza è il modo in cui “prendono la vita”, il modo in cui pensano e agiscono. I loro valori, le loro convinzioni e i loro comportamenti.

Vivere in un ambiente che aiuta poco non vuol dire per forza lasciarsi andare e rinunciare. Se si sente di avere una passione, ci si può allenare per migliorare e ci si può anche mettere in mostra, magari guadagnando qualche soldo per partecipare a gare in altre città e farsi notare da gente che conta.

Al contrario, si può nascere da genitori campioni e in una famiglia benestante, ma non avere alcuna intenzione di impegnarsi per fare qualcosa di buono e, quindi, anche se si hanno basi genetiche che potrebbero aiutare, si resterà sempre dei non-campioni.

 

Sport coaching Latina: campioni con l’impegno

È ormai noto che, per raggiungere la perfezione in qualsiasi cosa, servano almeno 10.000 ore di attività. Questo si lega al discorso sulle nostre scelte, quindi.

Se decidi di allenarti duramente avrai di certo più possibilità di riuscire.

Dovrai allenarti sia fisicamente, per migliorare le prestazioni e la tecnica, sia mentalmente, per rafforzare la concentrazione, la resilienza, l’attenzione e la forza interiore.

Dovrai provare, sbagliare, cadere, rialzarti e riprovare. Sino alla perfezione o quasi. Questo perché il nostro sistema nervoso ha bisogno di allenamento e di tempo per apprendere per bene cosa fare e come farlo al meglio.

Niente si ottiene senza fatica.

 

Sport coaching Latina: conclusioni

Con queste poche righe spero di aver risposto a una delle domande fondamentali di chi si cimenta nello sport e nutre speranze (per sé o per i propri figli).

Il risultato finale è che campioni si diventa e su questo non c’è dubbio o genetica che tenga.

Certo, poi ognuno sceglierà lo sport e il ruolo che più si addice alla propria conformazione fisica. I muscoli possono essere certamente allenati e possono crescere, così come la forza e anche la robustezza delle ossa, che si adatta agli stimoli e al peso da sostenere. Sull’altezza si può agire di meno, ma non è certo un limite.

Insomma: tutti siamo potenziali campioni, la differenza sta nel come alleniamo prima la nostra mente e poi, di conseguenza, il nostro corpo.

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