Mental coach online: cos’è e cosa fa?

Mental coach online: cos’è e cosa fa?

Il mental coach online è un professionista che ti aiuta a migliorare le tue performance e a raggiungere i tuoi obiettivi in ogni àmbito della vita, senza che tu ti muova da casa. Un percorso che porta il cliente (che noi chiamiamo coachee, o partner di coaching) a una sensazione di libertà, serenità, felicità e soddisfazione.

Ogni sessione, infatti, viene svolta direttamente online, tramite Skype (qui puoi scaricarlo e qui trovi un chiaro articolo su come usarlo), o telefono.

Ma vediamo nel dettaglio chi è e cosa fa un mental coach online.

 

Mental coach online: iniziamo

Prima di tutto, chi sono io e perché parlo di questo argomento?

Mi chiamo Roberto Tartaglia, mental coach dal 2012. Sono membro della International Coach Federation (la più grande e rinomata federazione di coach professionisti al mondo) e sono fondatore di questo progetto online. Il mio CV completo lo trovi qui.

Fatta questa precisazione doverosa, passiamo ai fatti veri e propri.

 

Mental coach online: come lavora?

Il mental coaching è una professione molto seria e delicata. Purtroppo, però, mentre scrivo questo articolo, in Italia ancora non esiste una normativa che disciplini il nostro lavoro.

Questo vuol dire che chiunque può alzarsi la mattina e dirsi mental coach. In giro ho visto persone che fanno mental coaching con metodi assurdi: dall’improvvisazione allo sciamanesimo.

Facciamo un po’ di chiarezza su cosa fa e non fa un mental coach.

Prima di tutto, chiariamo che il coaching non è terapia. Questo punto è di estrema rilevanza, perché alcuni coach si permettono addirittura di sconfinare e invadere quello che è territorio di neurologi o psichiatri. Gravissimo errore!

Quindi, prima di tutto, il coach lavora in àmbito non clinico.

In secondo luogo, il coach non è un formatore. Quindi non ci si può rivolgere a un mental coach per chiedere consigli o per fare formazione su temi specifici.

Infine, il coach non è un motivatore. Il motivatore all’americana che spesso si vede nei film o nei documentari è altra cosa. In fondo: che senso avrebbe dirti che sei il migliore e caricarti di adrenalina, se poi non hai a disposizione comunque gli strumenti per fronteggiare i problemi e raggiungere gli obiettivi?

Quindi, il mental coach fa proprio l’esatto contrario: lavora in àmbito non clinico e permette al coachee di trovare le soluzioni e le strategie per trasformare i suoi sogni in realtà tangibile.

Come lo fa? Attraverso il dialogo, attraverso domande specifiche in grado di aprire la mente del coachee e con esercizi mentali studiati ad hoc per le varie esigenze.

 

Mental coach online: funziona o è solo fuffa?

Quello che fa un mental coach funziona e sono numerosi gli studi che lo confermano.

In questo Report scientifico vengono presi in esame ben 8 studi che dimostrano i risultati ottenibili con una pianificazione degli obiettivi, sia nel lavoro che nella vita. E la pianificazione degli obiettivi è il punto di partenza di ogni processo e sessione di coaching.

Il mental coach, infatti, aiuta il coachee a pianificare degli obiettivi specifici e realistici. Ci sono obiettivi di periodo, da raggiungere nel corso di tutto il percorso di coaching, e obiettivi di sessione, che si raggiungeranno nell’arco di ogni singola sessione (che dura circa un’ora), per fare passi avanti verso l’obiettivo finale.

Questi studi, peraltro, hanno dimostrato che raggiungere piccolo obiettivi per arrivare a quello finale aumenta la fiducia in se stessi e le capacità di proseguire nel percorso.

Inoltre, la British Psychological Society ha evidenziato che inserire un allenamento mentale mirato e professionale nel percorso di un atleta può portare a un miglioramento delle prestazioni sportive come minimo del 57%. Numeri importanti, insomma.

Anche uno studio dell’International Personnel Management Association, pubblicato nel 2002 dal Financial Time, riporta interessanti risultati. Lo studio ha dimostrato come la produttività delle persone migliori del 22% con la formazione e dell’88% con il coaching.

Ecco spiegato perché il mental coach è ormai una figura richiestissima sia nel mondo del lavoro, sia nello sport, sia nella vita di tutti i giorni.

Insomma, il coaching funziona e ce lo dice la scienza.

 

Mental coach online: deve essere per forza uno psicologo?

Questo è un tema molto dibattuto, soprattutto in Italia.

Come dicevo prima, però, il mental coach non lavora in àmbito clinico. Quindi il problema non si pone. Ce lo dice anche il famoso psicologo americano Dr. Michael Bader, nell’articolo “The Difference Between Coaching and Therapy is Greatly Overstated”.

Chiaramente anche gli psicologi possono lavorare in àmbito non clinico e, quindi svolgere il lavoro di mental coach, ma lì si tratta di libera concorrenza. Come ci dice Bader, in àmbito non clinico ognuno deciderà a chi affidarsi, se a uno psicologo o a un mental coach. Non importa come chiamiamo il professionista, l’importante è che sia preparato e sappia risolvere i problemi.

Peraltro, molti psicologi sono anche coach e utilizzano questo metodo, perché più performante.

Di sicuro, a mio parere, per essere un buon mental coach bisogna conoscere la mente umana e il sistema nervoso. Io ho la fortuna di avere a che fare con grandi professionisti della neuroeducazione che mi hanno insegnato e mi insegnano moltissimo, molto più dei libri e degli studi.

Per questo motivo so quanto sia importante conoscere la mente e il sistema nervoso, per un coach. non credo che si possa fare bene questo mestiere senza questo tipo di conoscenze. Ma ciò non vuol dire essere per forza iscritti all’Albo degli Psicologi, sono due cose del tutto differenti.

Ci sono anche molti esperti di psicologia che fanno altri mestieri, non solo i mental coach, ma anche gli allenatori, i manager o addirittura i registi.

 

Mental coach online: conclusioni

In queste poche righe spero di averti fornito una visione più chiara di questa professione che, pur essendo nata a fine anni Settanta, in Italia sta prendendo piede solamente ora (tanto che le parole “coach” e “coaching” vengono spesso usate a sproposito, come sempre accade quando qualcosa diventa di moda).

Per chiudere, se senti la necessità di affidarti a un mental coach, sappi che questo lavoro si può fare serenamente anche online, anzi questa è la versione più utilizzata, specie all’estero, perché abbatte i costi e le barriere geografiche.

E sappi che il mental coach può aiutarti a risolvere diverse problematiche e a raggiungere diversi obiettivi, proprio perché i metodi utilizzati sono universali. Alcuni esempi:

Se hai altre domande, o dubbi, non esitare a scrivermi. Sono sempre a completa disposizione.

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