Commettere errori per crescere e migliorare

Commettere errori per crescere e migliorare

 

Sin da bambini ci hanno insegnato che non bisogna commettere errori. «Colora per bene, non uscire dai margini!» lo ricordi? Poi siamo diventati grandi e nulla è cambiato. Al lavoro partono addirittura lettere di richiamo, se si sbaglia. Ma commettere errori è davvero così terribile? O ci permette di crescere e migliorarci?

Quando hai imparato ad andare in bicicletta? Lo ricordi? Come hai fatto? Hai seguito le istruzioni dei tuoi genitori, probabilmente. Ma ce l’hai fatta alla prima salita in sella senza rotelline? Io no. Ho imparato solo cadendo, perdendo l’equilibrio. Sbagliando e riprovando.

Chiaramente ci sono errori che devono essere evitati in tutti i modi, perché le conseguenze possono essere gravi o disastrose. Ma sono pochi, per fortuna. Tutti gli altri possono essere commessi. Sì, ti sto dicendo che vale la pena sbagliare. Che puoi farlo. Che, a volte, devi rischiare di farlo!

 

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Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.

 

Commettere errori per crescere

Commettere errori, spesso, è l’unica soluzione per raggiungere i propri obiettivi, per crescere e migliorare.

Ti faccio qualche esempio.

Un giorno, un tale Alexander Fleming abbandonò per dimenticanza una coltura di batteri in laboratorio e, quando tornò, vide che c’era della muffa. Errore! Aveva rovinato tutto! Poi, però, guardò bene e notò che la muffa aveva annientato i batteri. Rifletté e comprese che l’evento aveva del sensazionale: aveva appena scoperto il primo antibiotico, la penicillina.

C’era poi quel tale Wilhelm Röntgen. Stava studiando gli effetti prodotti dall’attraversamento di alcuni gas dalla corrente elettrica. A un certo punto notò che un foglio di carta coperto con un sale di platino e bario si illuminava. Forse pensò «che diavolo ho combinato!». Poi, però, si rese conto che gli oggetti che venivano illuminati da quei raggi di luce mostravano la loro struttura interna. Eh sì, aveva appena scoperto i raggi X.

Ma, a proposito di errori, vogliamo davvero parlare di quello commesso da Cristoforo Colombo? Se non avesse perso la rotta, non sarebbe mai passato alla storia. Un errore, le Americhe sono state scoperte per un errore.

Ma sono solo degli esempi celebri. Pensa a tutti quei ricercatori che ogni giorno commettono decine di errori, prima di individuare la soluzione a un problema. O agli artisti che provano e riprovano, sbagliano mille volte prima arrivare alla perfezione. Anzi: per arrivare alla perfezione.

 

Ammettere gli errori

Ti ho convinto? Spero di sì. Ma non è tutto!

Gli errori sono anche un veicolo per vivere più sereni. No, non sono fuori di testa. In che modo? Ammettendoli. Ammettere i propri errori è un metodo utilissimo per migliorare la qualità della nostra vita.

Siamo animali sociali e, dunque, siamo programmati per farci accettare dal gruppo. I nostri antenati potevano ritenersi morti, se venivano esclusi dal gruppo e lasciati da soli nel mezzo di boschi o radure. Gli errori non ci mettono certo in buona luce, nel gruppo. Per questo motivo siamo portati a non ammetterli. Per questa paura atavica.

Ma i tempi sono cambiati. Noi siamo cambiati, ci siamo evoluti. E ora possiamo anche ammettere i nostri errori. In fondo, che male c’è, nello sbagliare? “Solo chi non fa non sbaglia”, dice un vecchio detto. Ed è vero.

Quando commettiamo un errore, allora, ammettiamolo. Questo ci risparmierà, peraltro, i mille problemi legati al nascondere gli effetti del nostro errore. Chiedi scusa, sii umile e cerca di imparare dall’errore. Pian pianino, questa pratica diverrà parte di te.

È una sensazione bellissima. Un qualcosa che ti farà star bene e ti farà avvertire un piacevole senso di leggerezza e libertà. E prendi coscienza del fatto che chi hai di fronte è umano come te, ha commesso tanti errori quanto te, se non di più. Quindi, perché temerne il giudizio? Perché nascondersi? Siete sullo stesso piano. 😉

Accettare di poter sbagliare, rischiare e ammettere gli errori, dunque, ti permetterà di:

  • vivere più serenamente
  • conoscerti meglio
  • trovare nuove soluzioni
  • crescere spiritualmente
  • farti apprezzare dagli altri per umiltà e umanità

Per concludere: gli errori sono così importanti che vi è stato dedicato anche un evento: L’Error Day!

 

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Tutti commettono errori. È per questo che c’è una gomma per ogni matita.

 

 

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