Come essere attraenti: tecniche e trucchi per ogni età
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Come essere attraenti: tecniche e trucchi

Come essere attraenti (o più attraenti) in un mondo così competitivo e improntato all’estetica?

Come diventare più belle e più belli agli occhi degli altri, senza lavorare sulla bellezza vera e propria e senza rinunciare a sé stessi e a ciò che si è?

Te lo spiego in questo articolo, seguimi, vedremo alcune tecniche di comunicazione davvero utili.

 

Come essere attraenti: iniziamo dalle basi

L’essere umano è da sempre attratto dal senso estetico, dalla bellezza. Pensa a quando eravamo cavernicoli e decoravamo le caverne, inventando colori grazie all’utilizzo di materiale naturale.

Oppure pensa a quando rimaniamo senza fiato davanti a un tramonto, a un animale particolarmente bello o a uno skyline metropolitano. Anche qui: il gusto del bello.

E lo stesso vale quando osserviamo le persone.

C’è anche un altro elemento da considerare: non è possibile non comunicare. Anche se stiamo in silenzio, se ci confondiamo nella folla, se non usciamo di casa, stiamo comunque comunicando qualcosa agli altri. Questo è un punto fondamentale da tenere a mente, perché dobbiamo essere coscienti di ciò che stiamo comunicando, se vogliamo apparire più attraenti e affascinanti.

Ma cosa ci fa dire che una cosa, o una persona, è bella? Gli elementi sono tanti, e quando si parla di fascino personale ciò che più conta è l’armonia. Ci deve essere armonia tra come ci mostriamo e ciò che sentiamo di essere.

Ma armonia tra cosa? Tra questi elementi:

  • Identità personale
  • Valori personali
  • Abbigliamento
  • L’ambiente
  • Linguaggio verbale
  • Linguaggio non verbale
  • Elementi paraverbali

Entriamo nello specifico.

 

Come essere attraenti curando l’abbigliamento

Sappiamo bene che alcuni colori hanno particolari significati.

Il rosso richiama l’attenzione e ricorda la sensualità. Il blu ricorda la professionalità, il nero l’eleganza e così via. In generale, il colore blu è il più amato da noi umani, ricorda al nostro cervello emotivo il colore del cielo limpido e crea piacevoli sensazioni.

Ma non è tutto.

Come dicevo prima, l’abbigliamento deve rispecchiare ciò che siamo. Ma non ciò che siamo in assoluto, quanto piuttosto ciò che sentiamo di essere in quel preciso momento. Se sentiamo di essere posati, eleganti, formali, vestiamo con giacca e cravatta, o in tailleur per le donne. Sono esempi.

Se in quel momento ci sentiamo ribelli, via con jeans e giacca di pelle, rossetto sgargiante, una pettinatura fuori dall’ordinario e così via. Come vedi faccio esempi sia per uomini che per donne, perché cambiano i modi di vestire, ma non la sostanza.

L’abbigliamento, dunque, deve essere in linea con ciò che sentiamo di essere in quel momento. In caso contrario, si creerà distonia e appariremo goffi, addirittura ridicoli. E deve essere in linea con 3 elementi di cui ho parlato anche prima:

  • La nostra identità
  • I nostri valori
  • L’ambiente

Possiamo vestire in modo ribelle indossando una maglia dei Metallica, o di Che Guevara. Ma ciascuno di questi simboli è legato a un’identità e a dei valori. Sono in linea con i nostri? Perché va bene sentirsi ribelli e vestirsi di conseguenza, ma serve anche rispettare identità e valori personali.

Così come è importante adeguarsi all’ambiente. È ammissibile quel tipo di abbigliamento per l’ambiente che dovrò frequentare? Che immagine di me voglio dare, agli altri? Vestire in jeans e giubbotto di pelle in una serata di gala vuol dire rompere gli schemi. Se ci permettono l’ingresso, avremo di sicuro gli occhi addosso e comunicheremo ribellione.

Questo può renderci affascinanti e attraenti, agli occhi di qualcuno, ma anche fastidiosi agli occhi di altri. Rischi da correre e che sta a te scegliere di correre.

 

Come essere attraenti curando il linguaggio verbale

Sempre in linea con la nostra identità, con i nostri valori e con le sensazioni del momento, modificheremo il linguaggio. Il linguaggio, così come l’abbigliamento, deve anche rispettare l’ambiente e le persone con cui entriamo in contatto.

E deve essere in armonia con l’abbigliamento.

Vestirsi eleganti e poi parlare in modo sgarbato ci farà apparire “cafoni”, tutt’altro che attraenti e affascinanti, tanto per capirci. Vestire da ribelli e parlare in modo forbito o con termini da manager di alto livello creerà quanto meno distonia.

O almeno all’inizio, finché non ci faremo conoscere per ciò che siamo davvero.

Il linguaggio verbale dice molto di noi, della nostra cultura e delle nostre emozioni. Usare termini di guerra, per esempio, ci fa apparire aggressivi e rabbiosi. Esempio: “bisogna colpire a raffica, senza tregua, se si vuole qualcosa.”. È totalmente diverso dal dire: “bisogna essere decisi e determinati, per ottenere ciò che si vuole”. Stesso messaggio, ma con parole diverse.

Ogni singola parola dice qualcosa su di noi, e lo dice a livello inconscio, proprio come l’abbigliamento e ciò che segue tra poco. Il nostro cervello limbico, quello più antico dove nascono le emozioni, non ha bisogno di tante elucubrazioni mentali, arriva diritto al punto, in modo veloce e ragiona per sensazioni.

Che sensazioni stiamo trasmettendo in quel momento, con le nostre parole?

 

Come essere attraenti curando il linguaggio del corpo

La comunicazione con un’altra persona (o con più persone) è un continuo scambio di informazioni subliminali che i nostri cervelli limbici decodificano e riconoscono.

Ma per essere attraenti e affascinanti dobbiamo essere così bravi da imparare come comunicare in modo cosciente ciò che l’altra persona recepirà in modo subliminale. Lo abbiamo visto con l’abbigliamento e il cambio di linguaggio, come bastino piccoli particolari per cambiare tutto.

In questo scambio di informazioni, non solo dobbiamo essere bravi a usare un linguaggio del corpo che ci renda affascinanti, ma dobbiamo anche decodificare il linguaggio del corpo degli altri. Se dico qualcosa e l’altra persona fa una smorfia storcendo la bocca, oppure inizia a presentare segni di nervosismo, forse quell’argomento è da evitare. Ho detto o fatto qualcosa che ha dato fastidio.

Se, al contrario, la persona sorride, ci guarda negli occhi, il suo corpo è rivolto verso di noi e così via, siamo sulla strada giusta.

Ecco alcuni segnali del corpo che possiamo usare a nostro vantaggio:

  • Sorridere, crea empatia e ci rende attraenti. Se a questo aggiungi anche una leggera inclinazione del capo laterale, sarai al top, perché indica fiducia e attenzione
  • Mani sui fianchi o dietro la testa, un braccio poggiato sulla sedia e altri atteggiamenti che ci permettono di “prendere spazio” intorno a noi, comunicano sicurezza
  • Sguardo fisso negli occhi, comunica attenzione per ciò che viene detto (ma poi l’attenzione deve esserci davvero, mi raccomando)
  • Mani giunte con le palme verso il basso o con i polpastrelli che si toccano comunicano fiducia in ciò che si dice e si fa
  • I pedi sono molto importanti, perché siamo abituati a controllare le espressioni del viso, ma non i piedi. Corpo e piedi devono essere rivolti verso l’interlocutore, sempre a dimostrazione che c’è attenzione e che ci fa piacere essere lì con quella persona
  • Al contrario di quanto si dice in giro, puoi anche incrociare le braccia. Non si tratta di un gesto di chiusura, sono falsità. Si tratta di un gesto che calma, una specie di autoabbraccio e, se sorridi, genera serenità

In generale, utilizzare in modo naturale il tipo di linguaggio verbale e non verbale che utilizza l’altra persona crea sincronia e armonia, quindi comfort e connessione. Questo è ciò che in psicologia viene chiamato “mirroring”, rispecchiarsi. Ma va fatto in modo naturale, non scimmiottando.

 

Come essere attraenti curando il paraverbale

Non è importante solo cosa si dice, ma anche come lo si dice. Con paraverbale si intende il tono di voce e il ritmo con cui si parla.

Parlare con voce grave (per gli uomini) o soffice (per le donne) rende più attraenti. Così come il parlare con calma. Al contrario, voce alta e ritmi veloci comunicano ansia, aggressività e magari voglia di chiudere la conversazione il prima possibile.

Quindi, fai attenzione anche alla tua voce, se vuoi apparire più attraente e affascinante.

 

Come essere attraenti: conclusioni

Abbiamo visto un po’ di trucchetti e tecniche per piacere agli altri. E noi, che siamo animali sociali, vogliamo piacere agli altri, è scritto nel nostro DNA. Non solo per sedurre, ma anche per concludere affari, fare nuove amicizie ed essere parte di un gruppo.

E ricorda: mai fingere, mai essere attori, ma essere sempre noi stessi. Si tratta solo di imparare a comunicare meglio: essere positivi, felici, sicuri di sé e delle proprie qualità è contagioso e farà sentire meglio la persona con cui parliamo. E quella persona manterrà un’immagine di noi attraente e positiva, in mente. Le persone ricordano come le facciamo sentire.

Un’altra cosa importante: l’impressione che l’altra persona avrà di noi si forma nei primi 20-30 secondi, durante una stretta di mano, uno sguardo, il modo in cui ci presentiamo. Tutto qui. Crea comfort nella mente del tuo interlocutore e sarai automaticamente più attraente e affascinante.

L’allenamento mentale del coaching può esserti molto utile, per affinare queste tecniche.

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