Come dimagrire, restando in salute?

Come dimagrire, restando in salute?

Il “come dimagrire” è diventato il cruccio di molti, specie delle donne, in questi anni. Le mode degli ultimi decenni, infatti, hanno accomunato la magrezza alla bellezza.

Questo può essere vero, ma anche no. I gusti sono gusti e non a tutti piacciono le persone magre. Un altro conto è “vedersi belli”, stare bene con se stessi. Questo dà un altro senso, al dimagrimento. E anche lo stare bene in salute è un valido motivo per dimagrire.

Ecco, “stare bene” è proprio il punto focale di questo articolo. Sì, parlerò di come i nutrizionisti consigliano di agire per dimagrire, integrando il tutto con consigli da coach, ma il punto focale è: restare in salute!

Dimagrire non deve voler dire cadere nel patologico, chiaro?

Bene, iniziamo!

 

Come dimagrire bevendo acqua

Bere, da sé non fa dimagrire, ma riempie lo stomaco. E se lo stomaco è pieno, il senso di sazietà porterà verso un minore appetito, ovviamente. Quindi mangerai di meno.

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, poi, si sa, è una fonte di salute e benessere. Quindi, non ci sono controindicazioni. Ricorda che, in estate e quando si suda, i due litri possono (anzi, devono) aumentare, per far fronte alla dispersione di liquidi e sali minerali.

 

Mangia più volte al giorno, per dimagrire

Sembra assurdo, lo so, ma è così. Mangiare più volte al giorno, ogni 3 ore, fa aumentare le prestazioni del metabolismo e, quindi, permette di bruciare meglio le calorie.

Mangiare più volte al giorno, poi, mantiene stabili i livelli di fame e stress, evitando di cadere nella trappola dell’ingozzarsi a tavola.

Il primo consiglio dei nutrizionisti è quello di fare una buona colazione.

La colazione è un pasto fondamentale, poiché veniamo da 6, 7, 8 o più ore di sonno. Abbiamo bisogno di bere e mangiare. Abbiamo bisogno di carboidrati, proteine e vitamine, per affrontare la giornata.

Per fretta, o cattiva abitudine, molti saltano la colazione purtroppo. Grave errore!

Dopo circa 3 ore, va bene uno spuntino. Pausa di 10 minuti e un frutto, frutta secca, yogurt magro, o qualsiasi altro alimento salutare sarà un toccasana.

Si va verso il pranzo, che dovrà rifornirci di energia per il resto della giornata. Quindi vanno bene carboidrati, proteine e vitamine anche qui. Un altro errore è quello di saltare il pranzo perché “così brucio quello che ho mangiato a colazione”, oppure perché “non ho tempo”. Altro grave errore!

Il corpo è come una macchina, in questo caso, e ha bisogno di energia costante. Quanto ingerito a colazione ha già fatto il suo dovere, è ora di mettere di nuovo benzina.

Dopo circa 3 ore dal pranzo, si mangia di nuovo qualcosa di salutare.

E, infine, si cena. Meglio evitare l’eccesso di carboidrati, in questo caso, e prediligere vitamine e proteine, perché si va verso il sonno e i carboidrati non riusciremmo a smaltirli.

Chiaramente, queste sono indicazioni di massima. Il mio consiglio è di far riferimento a un bravo nutrizionista, per una dieta su misura. Vanno prese in considerazione diverse variabili: dai valori del sangue a intolleranze, sino a patologie come il reflusso gastroesofageo.

E ricorda di mangiare sempre lentamente. Sia perché fa bene alla salute di stomaco e intestino, sia perché il sistema nervoso ci mette un po’ di tempo per inviare al cervello il messaggio “ok, siamo sazi”. Prenditi il tuo tempo, anche se nella vita frenetica di oggi sembra difficile. Il coaching, in questo può aiutarti!

 

Dimagrire sì, ma con gusto!

Questo è un aspetto che spesso viene ignorato, nelle diete, anche da nutrizionisti esperti. Mai rinunciare al gusto! Io credo che in medicina occorra sempre avere una visione d’insieme, che tenga in considerazione l’intero sistema, perché ogni circuito è connesso agli altri.

Ormai sappiamo bene che il sistema nervoso, quello linfatico, l’intestino, il cuore, il cervello, tutto è interconnesso. La dieta, nella maggior parte dei casi, è già un sacrificio che mette a dura prova il nostro sistema nervoso. Rinunciare a ciò che ci piace, senza un motivo valido, è il colpo di grazia.

Se amiamo il latte, ma siamo intolleranti, è normale che si debba eliminare o ridurre. Ma in assenza di giustificazioni di questo tipo, occorre sempre lasciare spazio al piacere, a tavola.

Quindi, ritàgliati i tuoi spazi di piacere, nella settimana. Magari in quei momenti in cui sai che la giornata sarà più dura. Preparati qualche snack, o bevanda, che sia salutare, in linea con quanto consigliato dal nutrizionista e al contempo gustoso, ad esempio.

Eviterai di accumulare quella voglia matta di mangiare “qualcosa di buono” che poi ti porterà inevitabilmente a strafare. Chiedi al nutrizionista di inserire anche questo, nella dieta.

 

Come dimagrire con i giusti obiettivi

Da coach, ti consiglio di porti degli obiettivi giusti. Se sei una donna, ad esempio, pesi 60kg e vuoi arrivare a 50kg entro l’estate, la cosa peggiore che tu possa fare è quella di iniziare una dieta a marzo, o aprile.

È molto difficile e innaturale, perdere 10kg in così poco tempo. Il titolo di questo articolo dice “restando in salute” e questo deve essere il punto focale del tuo percorso.

Quindi, devi programmare per tempo i tuoi obiettivi e dividerli in sotto-obiettivi minori, da raggiungere passo passo. Nel caso di prima, inizia a programmare il tuo lavoro con calma, già da settembre:

  • Fare analisi del sangue
  • Andare da nutrizionista
  • Iniziare dieta
  • Iniziare attività fisica
  • Perdere 5kg in 9 mesi= 0,55kg al mese

E così via. È solo un esempio, ma volevo farti capire bene cosa intendo.

 

Dimagrire con l’attività fisica

Prima ho parlato di attività fisica, è un punto fondamentale, sia per dimagrire che per restare in salute.

L’attività fisica, specie per chi conduce una vita d’ufficio, sedentaria, è importantissimo. Anche in questo caso, però, il fai da te è sconsigliato. Si può compromettere seriamente la salute. Non sono pochi, purtroppo, i casi di incidenti e traumi da “palestra fai da te”.

Si può scegliere lo sport che si preferisce, basta parlare con il proprio medico per verificare eventuali impedimenti. C’è chi ama le arti marziali, come me, chi la piscina, il basket, la danza, le attività di gruppo e chi più ne ha più ne metta.

Ci si può anche allenare a casa, ma si devono avere già le giuste competenze. Con poche decine di euro si possono comprare tutti gli attrezzi necessari. Ti faccio qualche esempio:

 

Se poi hai qualche soldino in più da spendere, puoi andare sul “pesante”:

Infine, puoi anche allenarti in modo professionale senza neppure un attrezzo (io lo faccio da tempo, ormai), grazie al metodo di allenamento a corpo libero Lafay, qui trovi il libro per impararlo.

 

Con questo, credo che la panoramica sia completa. Ricorda sempre di farti supportare da professionisti, nel tuo percorso. È molto importante, per la tua salute. Medici, nutrizionisti e coach. Qui trovi il nostro servizio di coaching dedicato a chi mette la salute e la bellezza posto.

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