Allenarsi a casa: come riuscirci davvero

Allenarsi a casa: come riuscirci davvero

Allenarsi a casa è possibile, bisogna solo capire come riuscirci davvero. Te lo spiegherò in questo articolo.

Sì, perché in giro si trovano molti post sul come allenarsi a casa, quali esercizi effettuare, se utilizzare attrezzi o fare esercizi a corpo libero e così via.

Quello di cui non si parla mai, però, è l’aspetto psicologico. Forse perché non ci sono molti professionisti specializzati in questo, forse perché per tanti anni l’aspetto psicologico nel wellness, nel fitness e nello sport è stato purtroppo sottovalutato. Non so.

Quello che so per certo è che, senza prendere in considerazione questo elemento, possiamo disporre di tutti gli attrezzi e tutte le tecniche migliori, ma non inizieremo mai ad allenarci davvero a casa.

 

Allenarsi a casa: pianifica l’obiettivo

Allenarsi a casa è sempre più un’esigenza, specialmente in era Covid-19 e, comunque, in questi tempi dove c’è poco tempo da dedicare a sé stessi. Questo è un male, ma ne parlerò in un altro articolo. Ora focalizziamoci sull’allenarsi a casa.

Hai visto l’ultimo video su quali esercizi eseguire, magari hai già fatto sport e, quindi, sai come eseguirli senza farti del male, ma non riesci a partire con l’allenamento.

La prima cosa da fare, quando si parte per raggiungere un traguardo, è avere ben chiaro dove si trovi il traguardo. Quindi, partire con un allenamento senza avere ben chiaro il proprio obiettivo, non ci darà quella spinta motivazionale per iniziare e mantenere la costanza.

Ma non basta dire “voglio dimagrire”, oppure “voglio un addome piatto”, per fissare un obiettivo. Come ti spiego in questo articolo, pianificare obiettivi è un processo che richiede concentrazione e attenzione.

Si dice che un obiettivo debba essere S.M.A.R.T. Ognuno di queste lettere è l’iniziale di una caratteristica dell’obiettivo. Vediamole insieme.

  • S: l’obiettivo deve essere Specifico. “Voglio dimagrire”, non lo è. “Voglio perdere 5 kg di massa grassa” è specifico.
  • M: poi deve essere Misurabile. In questo caso è facile, possiamo misurare i kg di massa grassa che perdiamo. In altri casi lo è meno, ma possiamo renderlo misurabile con una scala. Ad esempio, “ora mi trovo al 30% e voglio raggiungere il 50%”.
  • A: in inglese questa lettera sta per Achievable, ovvero Realizzabile. In italiano, potremmo dire Applicabile. Non posso pensare di perdere 20 kg di massa grassa in un mese, ne risentirebbe la mia salute e comunque non sarebbe raggiungibile.
  • R: l’obiettivo deve essere Rilevante. Ti interessa davvero perdere 5kg di massa grassa, oppure punti ad altro? Vale la pena impiegare tempo e fatica? Se la risposta è “sì,”, allora sei sulla strada giusta.
  • T: a questo punto l’obiettivo deve essere Temporizzabile. Come detto prima, potresti pensare di perdere 5kg di massa grassa in un mese. Si tratta di un obiettivo Realizzabile e ben Temporizzato, perché sai dove si trova il traguardo, è a un mese da te. E devi impegnarti.

 

Allenarsi a casa: grinta e motivazione

Pianificare l’obiettivo non basta, per poterlo raggiungere. Deve esserci una forte componente emotiva, dietro. Devi sentire il bisogno e la voglia di raggiungerlo.

Quando ho studiato Psicologia Positiva con il corso della University of Pennsylvania, diverse lezioni sono state tenute da Angela Duckworth, punto di riferimento mondiale per gli studi sulla grinta e la motivazione. Da lei ho imparato molto.

Uno dei punti principali, per trovare la grinta che ti permette di raggiungere obiettivi importanti e sfidanti, è sviluppare una motivazione intrinseca.

Esistono, infatti, due tipi di motivazione: quella estrinseca e quella intrinseca.

Quella estrinseca è spinta da fattori esterni, come “devo superare l’esame, così i miei genitori saranno contenti”. Quella intrinseca è dettata da motivazioni interne come “devo perdere 5kg perché così aumenterà il mio fascino e mi sentirò meglio”.

La motivazione estrinseca dura di meno e ha meno impatto di quella intrinseca. Quindi, quando pensi al tuo obiettivo, per trovare la grinta giusta cerca la tua motivazione intrinseca. E, se non la trovi, forse non è l’obiettivo giusto in quel momento della tua vita. Passa a un altro obiettivo.

Molte persone vengono da me con l’idea di un obiettivo e poi, strada facendo, scoprono che va modificato perché in realtà voglio altro.

 

Allenarsi a casa: inizia gradualmente

Se sei una persona abituata ad allenarsi in gruppo, con la compagnia, oppure è da molto che non ti alleni, forse sarà difficile iniziare ad allenarti a casa.

Per superare questo ostacolo, inizia con calma. Nessuno ti costringe ad allenarti tutti i giorni per un’ora. Inizia con i tuoi ritmi, non sentire il peso addosso di responsabilità che non esistono. Goditi l’allenamento e questo nuovo stile di vita, trova il divertimento, in ciò che fai.

Lo psicologo Mihaly Csikszentmihalyi ha individuato uno stato mentale in cui un compito viene eseguito quasi in modo automatico e senza fatica. Lo ha chiamato “flow”, per indicare che tutto scorre, in quei momenti. Si tratta di quello stato in cui non ti rendi conto che il tempo passa, dove la tua mente è totalmente immersa in ciò che fai.

Questo stato si manifesta quando il compito che stai eseguendo è per te rilevante e non risulta né troppo semplice da annoiarti, né tanto difficile da generare stress. È un dolce equilibrio dove tutto diventa piacere.

Ecco, trova il tuo stato di flow, non forzare nulla, prenditi i tuoi tempi, e goditi il momento. Lo stesso vale con l’intensità dei singoli esercizi. Trova quella giusta per te e poi aumenta gradualmente, allenamento dopo allenamento.

 

Allenarsi a casa: routine o novità?

Il bello di noi esseri umani è che siamo tutti diversi, ma proprio tutti. Alcuni di noi, per esempio, amano la routine, perché li fa sentire al sicuro. Altri, come me, amano le novità, perché le novità generano emozioni nuove.

Tu che persona sei? Scoprilo, perché sulla base di questo impronterai i tuoi allenamenti. In giro sul web si trovano decine di allenamenti diversi:

  • HIIT
  • Calisthenics
  • Isometria
  • Zumba
  • Yoga
  • Pilates
  • GAG
  • Allenamento al sacco

E così via.

Se ami la routine, scegli l’allenamento che ti piace di più e che ti permette di raggiungere il tuo obiettivo.

Se ami le novità, scegli più allenamenti ed eseguili in sessioni diverse. Ma non decidere prima cosa fare, decidilo quando entri nella stanza di casa in cui ti allenerai. Qualcosa del tipo “oggi voglio fare…”. In questo modo, se la routine ti annoia, non ti annoierai.

Scegli anche qualche stimolo sensoriale che ti aiuti a godere di quell’allenamento. Anche in questo caso, potrà essere sempre lo stesso stimolo, oppure stimoli nuovi di volta in volta. Pensiamo alla musica: puoi utilizzare sempre la stessa playlist, oppure cambiarla in modo casual a ogni allenamento. Lo stesso vale per i profumi, oppure per ciò che bevi o mangi durante e dopo l’allenamento.

 

Allenarsi a casa: conclusioni

Come hai visto, l’aspetto mentale è fondamentale, per poterti allenare e bene. A casa ancor più che in palestra, perché non ci sono altre persone ad allenarsi con te e serve forza mentale, per mantenere costanza e passione, per raggiungere il tuo obiettivo.

Questo è uno dei punti fondamentali su cui lavora l’allenamento mentale del wellness coaching, perché senza il corretto mindset, non si andrà molto lontani. E addio risultati!

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